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"Stampare" nella storia

"Stampare" nel Novecento step#15

Esempio di stampante offeset, Wikipedia.
Il Novecento è stato, sicuramente, uno dei secoli più costellati di eventi di rilevanza mondiale, infatti basta considerare le due guerre mondiali(che stravolsero gli equilibri economici, demografici e sociali che si erano instaurati nei primi anni del secolo), o la diffusione di internet(forse la più grande eredità che ci ha lasciato il Novecento). 
Il verbo stampare in questo secolo cambia completamente significato: passa a riferirsi da carta stampata con ancora un metodo facilmente riconducibile a quello usato da Gutenberg (carta stampata per trasferimento diretto, cioè la matrice della pagina da stampare a contatto con la carta), a carta stampata con metodi digitali in cui la pagina da stampare non è altro che un'informazione espressa tramite codici.
Prima pagina dedicata
all'impresa di Fiume
13 settembre 1919.
All'inizio del secolo, la stampa diventa più accessibile(anche per quanto riguarda i costi del produttore) grazie allo sviluppo della stampa offset, cioè una stampante che andava a imprimere l'inchiostro tramite una lastra di alluminio su cui era incisa la pagina. Il foglio di alluminio era trattato in modo tale che le parti incise fossero lipofile (l'alluminio è un materiale idrofilo), così da far ben aderire l'inchiostro, che poi veniva a contatto con la matrice che tratteneva l'inchiostro e lo trasferiva alle pagine tramite contatto diretto.
Prima delle due Guerre la stampa era il più grande mezzo di comunicazione, ed era utilizzato anche come oppiaceo per le masse (come successe con la tv, ricordiamo l'Istituto Luce), considerata la vera e proprio "quarta potenza" della politica. La stampa fu vista in una prospettiva completamente diversa dopo il 1945: il mondo iniziò sempre di più globalizzarsi e la stampa (insieme a radio e televisione) era uno dei mezzi privilegiati per la circolazione di informazioni. Dal punto di vista sociale risultò il miglior modo per combattere l'analfabetismo (obbiettivo fissato durante il '900), infatti i costi di stampa sempre minori, permisero a più strati della società la possibilità di comprare testi stampati.
Stampante digitale, Wikipedia.
Riguardo la stampa l'evento più importante durante il XX secolo fu sicuramente la stampa digitale: le matrici da stampare furono compattate in codici, e la stampante cominciò a stampare tramite laser (la prima nel 1969). Questo fece crollare i costi e i tempi di produzione, e inoltre aumentò a dismisura la precisione di stampa.
La stampa in seguito si differenziò in diversi tipi di stampa, che sfruttano diversi tipi di stampanti per esempio quelle a toner, a inchiostro, ma alcune hanno mantenuto la stampa laser (rispetto alle altre sono stampanti di piccole dimensioni). Questa differenziazione fu ciò che portò alle "stampanti domestiche", infatti già nel 1982, fu progettata la prima stampante laser da tavolo, dalla Canon.
Alla fine del secolo la stampa laser permise i primi prototipi di stampanti 3D, anche se a causa degli alti costi, le prime stampanti di questo tipo avranno prezzi accessibili solo nel secolo successivo (approfondimento stampante 3D qui).

"Stampare" nella storia

Le conseguenze della stampa fino al 1600 step#12 parte 2

La prima cosa per cui fu usata la stampa nel 1500 fu quella di diffondere idee, soprattutto religiose. I bassi costi permisero a più fasce della popolazione di comprare libri e volumi vari, permettendo un assottigliamento delle differenze culturali all'interno della piramide sociale.
Lutero illustra le sue 95 tesi
appena affisse,

Ferdinand Pauwels.
Uno dei primi libri redatti e pubblicati fu ovviamente la Bibbia (ancora oggi il libro più stampato al mondo), questo permise alla Chiesa Cattolica di esprimere ancora meglio il proprio potere sulla cultura , ma da lì a poco la stampa fu utilizzata  anche da Martin Lutero: un teologo e accademico tedesco , che fu il primo a denunciare le "oscenità" all'interno della Chiesa, soprattutto per quanto riguardava il comportamento dei suoi componenti. Lutero pubblicò le sue 95 tesi, un elenco, che secondo tradizione affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg, in cui criticava punto dopo punto la Chiesa di Roma, la Dottrina Cattolica, ma soprattutto la dissolutezza dei membri ecclesiastici.
La fortuna di Lutero fu quella di trovare diversi principi tedeschi (ricordiamo che il territorio dell'odierna Germania era diviso in diversi piccoli principati, dipendenti dall'imperatore che veniva eletto tra i principi), che per essere indipendenti dalla Chiesa, appoggiarono le sue idee commissionando anche la stampa delle tesi, dando vita al periodo della  della cosiddetta "Riforma protestante": si ebbe un secondo scisma che questa volta interessò soltanto l'Europa, che mise in contrapposizione i sostenitori della Chiesa e quelli di Lutero.
Stampa del Concilio di Trento tenutosi
nella Chiesa di Santa Maria Maggiore
Lo scisma sarà causa di diverse guerre e scontri in Europa (come la strage della Notte di San Bartolomeo) poiché la Riforma portò un'ondata di apertura verso alternative religiose come quella di Calvino e alcuni Stati si schierarono a favore della Chiesa, come per esempio la Spagna.
Agostino Carracci, Frontespizio della prima edizione illustrata della Gerusalemme Liberata, 1590.jpg
Frontespizio della I edizione della
"Gerusalemme liberata"
,
a cura di Agostino Carracci
Da lì a poco la stampa visse uno dei suoi momenti più bui della sua storia perché la Chiesa Cattolica andò a rispondere alla Riforma con la Controriforma: un provvedimento travagliato che vide l'interesse di diversi Papi con idee contrastanti (come Giulio II, favorevole ad un confronto con i luterani, e Paolo IV, convinto del fatto che la riforma doveva essere fatta solo dalla sede petrina), e che portò ad un rinnovamento dal punto di vista spirituale, teologico e liturgico.
La Controriforma fu stilata durante il Concilio di Trento.      
Uno dei provvedimenti previsti era quello di stilare un elenco di libri, in continuo aggiornamento, chiamato Indice dei libri proibiti, e che raccoglieva i titoli dei libri banditi dalla Chiesa, perché ritenuti dannosi. L'Indice avrà un importante ruolo nella vita di alcuni scrittori, come quella di Tasso, ossessionato dalla paura che la sua opera "Gerusalemme liberata", venisse inclusa in esso, e infatti per questo motivo la riscriverà chiamandola "Gerusalemme conquistata", nonostante il Congresso dell'Indice (l'organo con il compito di curare l'Indice), aveva dato il via libera alla prima edizione.

"stampare nella mitologia"

"Stampare" nella mitologia  step#4

Risultato immagine per dio thotLa stampa è una delle invenzioni moderne che nelle civiltà antiche, o classiche, non è presente. Nei miti e nelle leggende vi è la presenza di colei che l'ha preceduta, la scrittura. 
La scrittura venne considerata dagli egizi come un dono divino, messo a disposizione dal dio Thot (dio della sapienza e della scrittura, raffigurato nell'immagine), che lo presenta al re di Tebe Thamus; il re vede in questa invenzione una "scusa" per dimenticare, per mettere in secondo piano la memoria. Thot allora difende la propria invenzione ponendola come "medicina della memoria" cioè come ciò che mi permette di ricordare velocemente.
Il mito viene citato e analizzando nel Fedro di Platone, potremmo anche dire che è proprio grazie a lui se questo mito è pervenuto fino a noi(commento al dialogo di Platone qui).
Nel mondo moderno, invece, ciò che di più si potrebbe avvicinare al mito è certamente la fumettistica. 
Spider Man (Jusko).jpgIl fumetto ha permesso dagli anni '30 circa, di diffondere idee di giustizia e coesione (come quelli diretti dalla nota casa Marvel), ma ha permesso anche la denuncia sociale in alcune situazioni, come il fumetto contemporaneo "The Massive" di Brian Wood, dove in un mondo distopico, post-apocalittico, sottolinea le differenze tra le classi sociale dovute al capitalismo (pagina Wikipedia).
Per quanto riguarda la stampa, e il giornalismo in generale abbiamo nei fumetti l'esempio di Spiderman. Il fumetto nacque nel 1962 e narra la storia di un ragazzo, Peter Parker, che morso da un ragno radioattivo, riceve le abilità da ragno (sparare ragnatele, arrampicarsi sulle pareti..). Peter Parker oltre ad essere un supereroe è anche un attivo fotografo freelance che lavora nel Daily Bugle, a cui vende le sue foto di Spiderman. Del fumetto ci sono varie versioni e pubblicazioni.

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